IL PRIMO LIBRO SOCIAL DI FRANCESCO

Nel corso dell’incontro fra Papa Francesco e Scholas Occurrentes, svoltosi oggi nell’Aula del Sinodo a Roma, è stato presentato il nuovo progetto editoriale di Mondadori realizzato in collaborazione con Scholas Occurrentes e la start up eFanswer: Chiedete. Le mie risposte alle vostre domande, un libro che verrà pubblicato nei prossimi mesi in Italia e all’estero.

Chiedete. Le mie risposte alle vostre domande non è semplicemente un libro ma un “evento social internazionale”. Papa Francesco invita infatti i giovani di tutto il mondo a fargli delle domande attraverso il sito http://www.askpopefrancis.scholasoccurrentes.org, sviluppato insieme alla start up eFanswer e disponibile in cinque lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese. Si può chiedere tutto, non ci sono argomenti o temi predefiniti, l’importante è che quello che si desidera sapere nasca dal cuore. Le domande verranno raccolte e selezionate da Mondadori e da Scholas Occurrentes sulla base di due criteri principali: la varietà e l’originalità, così da permettere a Papa Francesco di mostrare il suo pensiero su temi mai affrontati fino ad ora. Le risposte del Santo Padre saranno pubblicate in questo libro che uscirà nei prossimi mesi e i cui diritti saranno venduti in tutto il mondo. A curarlo sarà Tiziana Lupi, giornalista, già autrice per Mondadori de Il nostro Papa, una biografia illustrata di Papa Francesco uscita nel 2014, e curatrice de La mia idea di arte, il libro uscito lo scorso anno, sempre per Mondadori, in cui Papa Francesco ha raccontato per la prima volta il suo pensiero sull’arte.

Chiedete. Le mie risposte alle vostre domande è un vero e proprio libro social, che usa le nuove forme di comunicazione per mettere in contatto il Santo Padre con le persone di ogni angolo del pianeta. Una sorta di libro intervista collettivo, di nuova concezione, un grande dialogo virtuale tra Papa Francesco e i giovani di tutto il mondo, di qualsiasi classe sociale e confessione religiosa che, grazie a internet, possono porre le loro domande proprio come se lo avessero di fronte.

Nel corso dell’incontro Papa Francesco ha sottolineato quanto sia fondamentale imparare a dialogare. Perché nel dialogo tutti vincono e nessuno perde. Perché dialogo significa costruire ponti. Tiziana Lupi, che ha presentato il progetto, si è ricollegata proprio a questo concetto per descriverlo: “Con questo libro, insieme a Scholas Occurrentes e a Mondadori noi abbiamo cercato proprio di aprire una porta a questo dialogo. Senza filtri, perché i ragazzi potranno fare direttamente le loro domande attraverso la piattaforma web. L’intento è proprio quello di aprirsi all’ascolto e al dialogo, due strumenti fondamentali, come sostiene Papa Francesco, per creare un mondo diverso”. Le prime due domande sono state formulate da due dei 12 youtuber presenti all’incontro. Le risposte, che il Santo Padre ha dato immediatamente, saranno le prime ad entrare nel libro.

Questo progetto è realizzato in collaborazione con Scholas Occurrentes, un’Organizzazione Internazionale di Diritto Pontificio creata da Papa Francesco che si occupa di giovani ed educazione allo scopo di promuovere l’integrazione sociale e la cultura dell’incontro per la pace, e grazie a una piattaforma tecnologica ed editoriale sviluppata dalla start up eFanswer.

George Clooney e Richard Gere, presenti oggi in Vaticano alle conclusioni del convegno di Scholas Occurrentes, sono stati premiati davanti a papa Francesco e a oltre 400 partecipanti con la medaglia dell’Ulivo della Pace. Clooney, che aveva accanto la moglie Amal, ha voluto commentare il premio dicendo: «È stata un’esperienza meravigliosa ed è un programma meraviglioso quello che Scholas Occurrentes porta avanti, facendo sì che tante religioni diverse parlino di inclusione perchè sappiamo che l’odio e l’atteggiamento integralista si apprendono e vengono inculcati». Alla fine dei lavori papa Francesco, sceso nell’atrio dell’aula Paolo VI, ha conversato per diversi minuti con Richard Gere. Tra i temi affrontati nella tre giorni di lavori della Scholas occurentes, – una fondazione istituita dal Papa nell’estate del 2013 per favorire l’educazione attraverso una rete mondiale, con particolare attenzione ai più deboli e fragili – ci sono stati anche quelli ambientali, cari sia a Clooney che a Gere. Nella platea dell’ultimo giorno di lavori, anche l’ex ministro dell’Istruzione italiano, Luigi Berlinguer, che è intervenuto a proposito del ruolo della bellezza e dell’arte nell’educazione, criticando l’impostazione italiana che, ha affermato, spesso privilegia la logica sui sentimenti e sulla educazione alla bellezza.

da Vatican Insider

Lorenzo Tiengo

Nasce nel 1982, vive e lavora nella provincia di Venezia, e dal 2010 insieme ad un gruppo di amici è responsabile dell'oratorio di San Pio X di Marghera. Insegna Grafica in un centro di formazione professionale a Mestre. Le sue passioni sono i giovani, l'hockey, la grafica e sua figlia.

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