A casa, ma in cammino!

ROMANIA: INGRESSO IN POSTULATO E CONFERIMENTO DEL LETTORATO AL SEMINARIO DI IAȘI

Il 20 novembre, con la celebrazione della solennità della cara Madonna della Divina Provvidenza, in tutto il mondo orionino è un giorno di famiglia. È la festa di famiglia per eccellenza, in cui ricordiamo e celebriamo, per riviverla nell’oggi, la certezza che tutto, da noi, è opera sua. Della Madre da cui Don Orione ha ricevuto l’Opera e alla cui protezione l’ha affidata fin dalla prima ora.

La giovane comunità del Seminario di Iași ha scelto questo giorno per accogliere il primo passo ufficiale di quattro ragazzi che hanno chiesto di iniziare un tempo di preparazione più specifico e intenso, in cui approfondire il carisma di San Luigi Orione e discernere il desiderio di seguirne le orme. Si tratta di Silviu Ungureanu, Robert Șolot, Iulian Burlacu e Robert Bordianu, quattro ragazzi che hanno già trascorso, con atteggiamento di figli, gli anni dell’adolescenza nel nostro seminario. E adesso, giovani studenti di filosofia, chiedono di dare un maggiore spessore al cammino intrapreso. A questo è destinato il tempo del «postulato».

Nelle limitazioni richieste dalla grave situazione sanitaria che anche in Romania si vive, la Comunità si è stretta intorno a questi quattro fratelli e, in un clima di intensa spiritualità e fraternità, ha in qualche modo rivissuto l’entusiasmo e la generosa offerta di quel manipolo di compagni della prima ora, da cui il fiume della Provvidenza è partito per giungere fino ai giorni nostri. Come quei primi ragazzi che, infiammati dalla vicinanza di Don Orione, hanno voluto strappare la spada piantata nel cuore della statua della Madonna Addolorata ricevuta in dono da don Orione per sostituirvi il cuore reso pulsante dalla generosa offerta delle loro vite, così i venti giovanissimi seminaristi di Iași  hanno voluto rinnovare il loro impegno per fare del nostro seminario una fucina di generosa donazione. Una casa in cui il clima di gioiosa familiarità vada di pari passo con lo zelo e la radicalità.

La giornata è stata coronata dal conferimento del ministero del lettorato al giovane Chierico tirocinante, Ionuț Pușcașu, che in questi anni accompagna il cammino dei seminaristi con dedizione di fratello maggiore.

Related Posts

Latest Stories

Una Parola che unisce

La parte più bella di me e degli altri: IL CUORE

Può esistere una buona politica?

Debole tra i deboli

L’anno che verrà

A casa, ma in cammino!

Search stories by typing keyword and hit enter to begin searching.