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ANIME ANIME – educati educatori

Riflessioni semiserie per impegnarsi seriamente nell’animazione Composizione di luogo: Ufficio del don in un pomeriggio semicalmo, prima dell’inizio del catechismo e del doposcuola. Personaggi: Il don: nel suo ufficio semiaddormentato dopo la solita serata finita tardi con il gruppo adolescenti e la digestione che fa da sfondo alla voglia di dormire. Ha un sacco di cose da preparare ma poca voglia, lo spettacolo incombe e nessuno s’accorge che “non siamo pronti”. Lui, l’animatore del gruppo adolescenti: è uscito prima dall’università, sa che il don a quell’ora è nel suo ufficio

Composizione di luogo: Domenica sera o lunedì pomeriggio. Tra la casa del don, un po’ disordinata e con il lavello che presenta strascichi di qualche cena e l’oratorio ancora profumato del sudore di bambini. Personaggi: Lui: il don, immancabile presenza. Un po’ stanco pur essendo domenica, il suo vero giorno libero. Sorride, saluta. E’ lui che tira le fila, è esperto in animazione ed educazione pur avendo letto solo qualche libro velocemente. E’ orgoglioso di questo gruppo a cui affida (affitta) gli adolescenti della parrocchia. Noi: gli animatori. Più o

Sabato 19 e domenica 20 Gennaio si è svolto l’incontro M.G.O. della zona Sud nella nostra parrocchia di Palermo. Leggi le testimonianze dei nostri ragazzi! Chissà cosa prova un professore il primo giorno di lezione? Vedersi tutti quegli anni tra i banchi per poi ritrovarsi di fronte ai ragazzi…. Ecco, io l’ho scoperto. In questi due giorni di formazione M.G.O. mi sono occupato di un gruppo di ragazzi (detti “apprendisti”) con i quali abbiamo lavorato sul significato dell’essere animatore. Animatore orionino. Trasmettere ai ragazzi ciò che in tutti questi anni

… E cosa direbbe don Orione ai giovani educatori? Oggi, si parla molto di bambini, di ragazzi e di giovani, per le loro difficoltà, per il loro futuro… ma anche per interesse economico, per motivi di mercato. “Povera gioventù! Abbandonata da chi meno dovrebbe; insidiata nell’innocenza; lanciata nell’abisso del vizio, oggi corrotta e domani strumento di corruzione, in balìa di una società scostumata”. Hanno passione e anticorpi buoni per interessarsi dei giovani, quei giovani che sono passati per il disgusto di una vita senza senso e senza felicità e che

di Don Alessandro Lembo «Ma dove è finito, quel ragazzino dolce che ogni giorno rientrava da scuola ben disposto, salutava e raccontava com’era andata la giornata? E da dove è uscito quest’orso quasi sempre ‘girato’, a cui bisogna strappare le parole con la pinza per sentire ancora la sua voce?». Con varianti più o meno colorate, molti genitori e/o educatori di adolescenti troveranno che uno sbotto del genere ben si presterebbe a esprimere stati d’animo e situazioni in cui spesso si trovano. E d’altra parte, molti adolescenti, sentendo uno sfogo

Eccoti lì. La faccia assonnata. Tre mesi sveglio alle undici e ora quelle occhiaie lì. I professori da dietro la cattedra. I compagni che ridono, il casino. Torni a casa con la faccia stravolta, ed è solo la prima settimana di scuola. Giugno che sembra lontano anni luce. Dico a te. Sì proprio a te. A te che hai quattordici anni. O sedici. O diciotto. Che non hai idea di cosa farai oggi pomeriggio, e il mondo che ti chiede che cosa vuoi fare da grande. Che riesci solo a

Vi aspettiamo il 2 Aprile a Tortona – così insieme potremmo dire proprio come Don Orione: “chi è più felice di noi?”. Questa frase è tratta da uno dei suoi scritti parlando del Piccolo Cottolengo. Al tempo era una sfida (ma forse lo è ancora oggi), cioè riuscire ad essere felici anche quando la vita si fà servizio e fatica? Secondo Don Orione SI. Il Piccolo Cottolengo è costruito sulla fede e vive sul frutto d’una carità inestinguibile. Al Piccolo Cottolengo si vive allegramente: si prega, si lavora, nella misura

Pastorale giovanile: educatori non si nasce, si diventa. La “sana alleanza” tra famiglie, educatori e comunità 16 febbraio 2017  “La cura e l’attesa. Il buon educatore e la comunità cristiana”: è il tema del XV convegno nazionale di pastorale giovanile che si svolgerà a Bologna dal 20 al 23 febbraio. Oltre 650 delegati da tutta Italia si ritroveranno per riflettere sul “ruolo centrale della figura dell’educatore” che, afferma don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile, “non è un solitario che va per la sua strada ma

125° dell’apertura dell’Oratorio San Luigi di Tortona 2 febbraio 2017 Festa della Presentazione del Signore al Tempio Carissimi confratelli, Il 3 luglio prossimo si commemora il 125° anniversario dell’apertura dell’Oratorio San Luigi di Tortona. Un avvenimento che celebreremo con molta gioia e in clima di rendimento di grazie al Signore. Lo sappiamo: questa iniziativa è collegata con le origini della nostra grande famiglia religiosa e laicale. La data, tanto cara a tutti, quest’anno acquista anche maggiore rilievo, poiché stiamo vivendo il cammino di preparazione al prossimo Sinodo dei Vescovi che ha per

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