Posts in Tag

mgo

La testa di Giovanni giaceva sul vassoio portato nella sala del trono da un soldato. Erode era avvezzo al sangue e alle violenze, ma questa morte – da lui decretata – almeno un poco lo turbava. Il profeta era stimato da tanta gente di Israele che non avrebbe apprezzato la decisione di farlo decapitare. Ma a come tenere a bada le proteste Erode avrebbe pensato successivamente; ora doveva riuscire a dimenticare la sua decisione. Come aveva fatto a prendere un impegno così folle? “Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò,

Ciao! Mi presento: sono Giuda, il primogenito di Giacobbe, patriarca del mio popolo che Jawèh chiama Israele; sono il primo di 12 fratelli tutti maschi (poverine le nostre mamme, neanche una femminuccia a cui poter insegnare i mestieri di casa e con cui condividere discorsi al femminile!), destinato ad essere il futuro capofamiglia della mia tribù. Siamo una famiglia “allargata” in quanto mio padre ci ha avuti da quattro donne diverse, cosa che al tempo era prassi comune. Fin da piccolo sono stato cresciuto, così come i miei successivi 9

Spagna, 250 d. C. Vincenzo, dobbiamo andare a preparare per la Messa. È ora. È vero. Tra l’altro oggi dovrebbe arrivare papa Sisto II. Poco dopo… Guarda che bravi giovanotti! Come vi chiamate? Io Lorenzo. Ed io Vincenzo. E che cosa ci fate qui in chiesa? Diamo una mano. Poi, quando c’e bisogno, aiutiamo anche a portare da mangiare a chi è povero e bisognoso. Che bravi! Allora potreste diventare diaconi. A me piacerebbe tanto diventarlo. Anche a me. Lo diventerete. Però occorre fare un passo alla volta. E infatti

Saffira aveva appena finito di piantare alcuni semi nel giardino di casa e stava sistemando gli attrezzi utilizzati. Era quasi sera e di lì a poco sarebbe rientrato il marito: avrebbero cenato per ritirarsi presto. La mattina successiva si sarebbero alzati anche prima del canto del gallo per coordinare il lavoro dei servi dediti alla coltivazione dei campi che da anni producevano abbondanti raccolti. Erano una coppia benestante, avevano da parte un bel gruzzolo che consentiva loro, periodicamente, di acquistare un nuovo campo. Ad ogni acquisto i due coniugi si

Nei giorni dal 21 al 23 Febbraio a Roma nella parrocchia di Ognissanti, noi giovani delle realtà Orionine di Ognissanti e di Selargius abbiamo avuto la possibilità di stare insieme per conoscerci e confrontarci in vista della GMGO di Tortona “Two Flames”. Durante questi giorni abbiamo alternato momenti di gioco con momenti di preghiera e riflessione, fermandoci e pensando al nostro rapporto con Dio e alla collaborazione con gli altri. La prima serata ha visto come argomento la storia di Mario Ivaldi e del suo rapporto con Dio, da cui

Ha preso il via Itatì in Argentina, il 5 gennaio 2020, l’incontro di più di 120 tra ragazzi e ragazze provenienti dal Paraguay e dall’Argentina, in particolare da Sáenz Peña, Barranqueras e Itatí.“Con Maria servitori dell’allegria” terminerà il prossimo 10 gennaio e si inserisce nell’ambito delle attività dell’Anno dei giovani orionini e in particolare come preparazione a Tortona 2020. La settimana, è iniziata con la celebrazione eucaristica presieduta dal responsabile del MGO di Itatì, Padre Fernando Guevara, che nella sua omelia ha fatto riferimento alle letture della domenica sottolineando che: “La

Iniziamo oggi la pubblicazione di alcuni passaggi di interviste realizzate da don Fabian Pitreti ad alcuni sacerdoti e chierici orionini e pubblicate in un libro dal titolo “don Orione ieri e oggi” Nome: Mons. Giovanni d’ErcoleNato il: 5 ottobre 1947 a Rendinara (Aquila) Ha emesso la professione perpetua il: 19 marzo 1974 Ordinato sacerdote il: 5 ottobre 1974 Ordinato vescovo il: 12 dicembre 2009 dal cardinale Tarcisio Bertone SDB Incarico attuale: Vescovo titolare di Ascoli Piceno. Per tanti anni è stato autore e conduttore televisivo della rubrica religiosa “Sulla via

A Salerno tre fratelli sacerdoti. Sono stati ordinati insieme Tre fratelli, di cui due gemelli, a fine giugno sono stati ordinati sacerdoti, nel Duomo di Salerno, dall’arcivescovo Luigi Moretti. La storia dei fratelli De Angelis è stata raccontata nel corso della trasmissione “A sua Immagine” in onda su Rai Uno. Si tratta di Carmine, Ferdinando e Roberto De Angelis. I primi due, gemelli, hanno trent’anni. Roberto ne ha trentacinque. Tutti e tre hanno origini di Bracigliano così come altri tre dei seminaristi prossimi all’ordinazione. Quindi un record anche per il Comune di Bracigliano che

La vocazione ci riguarda tutti. Non è una parola estranea al quotidiano, anzi è la più quotidiana possibile. Ieri ne parlavamo in famiglia, mettendo a tema l’insoddisfazione che ci coglie a fine giornata e l’ipotesi triste di sentirsi automi che vanno avanti per inerzia. Siamo chiamati, invece. Qualunque sia il contesto, qualunque sia il ruolo, qualunque la provenienza, siamo chiamati a essere una presenza di costruzione nel mondo. Raccontare storie di vocazioni che hanno un timbro più acceso nei colori, che sono come brusche svolte nella linea della vita, ha

Oggi intervistiamo don Michele Gianola, direttore dell’Ufficio Vocazioni della CEI. Ecco cosa ha voluto condividere con noi. Chi è don Michele Gianola? Sono un prete della diocesi di Como, dal 2001. Ho sempre lavorato con le vocazioni e i giovani, prima educatore in seminario, poi studente a Roma presso la PUG, poi nella pastorale vocazionale diocesana.  Cosa vuol dire vocazione? In maniera provocatoria dico spesso che ‘vocazione è fare quello che si vuole’ (non quello che ‘ci pare’, intendiamoci!) perché la vita ci è data per essere spesa a servizio

1 2 3 Page 1 of 3

Latest Stories

San Lorenzo

Erode

Giuda e i suoi fratelli

Anania e Saffira

TOgetHER(e)

TOGETHER(e)

Search stories by typing keyword and hit enter to begin searching.